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Archive for the ‘INFORMATICA’ Category

Dual-Core, Triple-Core, Quad-Core, qual è il migliore?

Posted on the ottobre 22nd, 2009 under INFORMATICA, hardware by Miki

 Quanti Core sono necessari?
All’inizio del millennio, quando la velocità dei processori superò la soglia del Gigahertz, alcuni predissero che le CPU Intel, basate sull’allora nuova architettura NetBurst, avrebbero raggiunto in futuro la velocità di 10 GHz. A quei tempi la regola era “volete più potenza?, aumentate la velocità di clock!”.
Ovviamente, chi credeva in questa teoria prese una bella cantonata. La fisica non permette l’aumento esponenziale della velocità di clock senza che questa si traduca in un incremento esponenziale del calore prodotto, e c’è anche un certo numero di impedimenti tecnologici, come il processo produttivo stesso. Infatti, le CPU commerciali più veloci, ormai da qualche anno, lavorano a velocità comprese tra 3 e 4 GHz.
Ovviamente il progresso non poteva fermarsi, specialmente per un’industria che macina milioni di dollari l’anno; gli ingegneri trovarono il modo per incrementare le prestazioni migliorando l’efficienza dei processori, anziché basarsi solo sulla velocità di clock. Il parallelismo stesso è una soluzione ormai condivisa da tutti – se non è possibile creare CPU più veloci, perché non abbinare la forza di due o più CPU?
The pentium EE 840, the first commercially available dual-core CPU
Il problema del parallelismo è che il software deve essere ottimizzato in maniera tale da creare più thread in contemporanea da sottoporre alla CPU; è una tecnica che non paga immediatamente, differentemente dall’aumento della velocità di clock.
La prima CPU dual-core, infatti, non offriva un tangibile incremento prestazionale rispetto alle CPU single-core, poiché i software disponibili non erano stati progettati per funzionare con processori multi-core. Il risultato era che  molte CPU dual-core erano più lente delle controparti single-core nella stragrande maggioranza dei software.
Tuttavia, da quattro anni a questa parte sono cambiate molte cose. Gli sviluppatori di software hanno imparato ad ottimizzare le proprie applicazioni così da avvantaggiarsi dei core aggiuntivi. Le CPU single-core, inoltre, sono ormai difficili da trovare, mentre quelle con due, tre o quattro core sono diventate la norma.
La domanda giusta da porsi ora è: di quanti core si ha realmente bisogno allo stato attuale? Un processore triple-core è indicato per i videogiochi, o sarebbe meglio un chip quad-core? Una CPU dual-core è sufficiente per un utente medio, o avere più core fa realmente la differenza? Quali applicazioni sono ottimizzate per più core e quali reagiscono a frequenze superiori o più memoria cache?

 

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Quanti Core sono necessari?

3DMark e PCMark Vantage

Analisi prestazioni e conclusioni

Radeon HD 5770 e 5750, più tecnologia e meno potenza

Posted on the ottobre 22nd, 2009 under INFORMATICA, hardware by Miki

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  • Introduzione
  • Il prodotto di punta dell’anno scorso entra nella fascia media
  • ATI Radeon HD 5770 e 5750
  • Le schede
  • Risultati benchmark
    Conclusioni
  • ATI Radeon HD 5770 e 5750

    Posted on the ottobre 21st, 2009 under INFORMATICA, hardware by Miki

     ATI Radeon HD 5770 e 5750
    Non è necessario analizzare nuovamente l’architettura della Radeon HD 5770 e 5750 – se siete interessati a questa analisi, leggete questo articolo: Radeon HD 5870: DirectX 11, Eyefinity e tanta potenza. Quando diciamo che la Radeon HD 5770 è una 5870 divisa a metà, lo diciamo letteralmente.

    Come detto, la GPU Juniper è costituita da 1,04 miliardi di transistor (Cypress è composto da 2.15 miliardi di transistor). Le ALU sono 800 (1600 in Cypress). Le unità texture sono 40 (80 in Cypress). Le ROP 16 (32 in Cypress). Se ancora non è chiara la situazione, date un’occhiata a questo diagramma a blocchi.

     

    Anche le velocità sono comparabili. La Radeon HD 5870 è dotata di 1 GB di memoria GDDR5, funzionante a 1200 MHz, in grado di generare una banda passante di 153,6 GB/sec. La Radeon HD 5770 è anch’essa dotata di 1 GB di memoria GDDR5 a 1200 MHz, che genera un traffico di 76,8 GB/sec. Ottocento “processori shader” moltiplicati per 850 MHz, per due, danno come risultato 1,36 TFlop di potenza pura, contro i 2,72 TFlop della 5870.

     

     

      Radeon HD 5770 Radeon HD 5750 Radeon HD 4870
    Potenza di calcolo 1.36 TFLOPS 1.008 TFLOPS 1.2 TFLOPS
    Transistor 1.04 billion 1.04 billion .956 billion
    Bandwidth memoria 76.8 GB/s 73.6 GB/s 115 GB/s
    AA Resolve 64 64 64
    Z/Stencil 64 64 64
    Unità texture 40 36 40
    Shader (ALU) 800 720 800
    Consumo in idle 18W 16W 90W
    Consumo sotto carico 108W 86W 160W
    Basandoci sui dati tecnici, dovremmo aspettarci prestazioni simili a quelle della Radeon HD 5870.
    Tuttavia, c’è una differenza. La Radeon HD 4870 integra un bus di memoria a 256 bit, che porta il bandwidth a 115,2 GB/sec. Nel caso in cui misureremo differenze prestazionali tra le due schede, il problema sarà da ricercare proprio in questa caratteristica, la larghezza del bus di memoria.

     

    La Radeon HD 5750 è basata sulla stessa GPU Juniper della sorella maggiore. ATI, in questo modello, ha disabilitato 10 core SIMD, ha spento 80 ALU e quattro unità texture. Il clock del core è stato decelerato a 700 MHz, abbassando a circa 1 TFlop la potenza grezza della scheda. ATI non ha però toccato il back end, quindi ci sono sempre 16 ROP e un bus a 128 bit, collegato a 1 GB di memoria GDDR5. Tuttavia, i clock leggermente inferiori, portano il bandwidth della memoria a 73,6 GB/sec, a causa della velocità di 1150 MHz.

     

  • Introduzione
  • Il prodotto di punta dell’anno scorso entra nella fascia media
  • ATI Radeon HD 5770 e 5750
  • Le schede
  • Risultati benchmark
    Conclusioni
  • Come configurare al meglio Emule 1

    Posted on the ottobre 17th, 2009 under DOWNLOAD, INFORMATICA, software by Miki

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    Questa guida nasce per semplificare la vita di coloro che, appena installato emule, non sanno cosa fare, come impostare, che opzioni toccare e come.
    Ricordate però che questa guida darà solo dei suggerimenti, che dovrebbero andare bene per la maggior parte delle connessioni e dei pc. Sarà poi compito vostro, una volta acquisita una certa esperienza, modificare ulteriormente la vostra configurazione in base alle vostre esigenze e disponibilità.

    Primo Avvio di Emule

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    Al primo avvio di eMule si aprirà automaticamente un wizard che vi aiuterà a impostare i valori relativi alla connessione internet.

    Cliccate su Avanti.

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    Questa è la prima pagina del wizard. Scegliete il vostro nick, ricordando di non mettere niente che possa ricondurre direttamente a voi, quindi evitate nomi, nick che avete su DD, mail e simili.
    Le due opzioni sottostanti sono di facile comprensione e attivabili a vostra scelta.

    22683344fb6[1] In questa schermata saranno scelte le due porte, TCP e UDP, che il mulo userà per connettersi a internet. Da emule 0.47c in poi queste porte nel wizard vengono scelte casualmente. Ricordatevi queste due porte, andranno aperte sull’eventuale router per evitare i problemi di id basso e kad firewalled.
    Potete anche scegliere di usare l’UPnP (Universal Plug&Play), se il vostro router lo supporta e se è attivato. Questa funzione permetterà a eMule di aprire autonomamente le porte sul router in ogni sessione.

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    Queste opzioni permettono di lasciare a eMule la possibilità di gestire la priorità dei files, in download e in upload. Il consiglio è quello di attivare entrambe le opzioni.

     

     

     

    15766806tx0[1] Questa opzione vi fa attivare l’offuscamento del protocollo, utile a eludere alcuni dei filtri imposti dai provider internet. L’attivazione dell’offuscamento non porta svantaggi, se non un lievissimo, impercettibile aumento dell’overhead. Anzi mantenendolo attivo potremmo aiutare tutti coloro che sono filtrati ma che non hanno attivato l’offuscamento nel loro eMule. Quindi consigliamo, anche se non necessario, di attivarlo.

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    Qui potete scegliere a quali reti eMule si collegherà automaticamente all’avvio. Inoltre potrete scegliere se far connettere eMule ai server usando una connessione sicura.

     

     

     

    11738889na3 Questa è forse la finestra più importante. Impostate il vostro sistema operativo, poi selezionate 16+.
    Ora dovrete scegliere l’opzione esatta per la vostra connessione. Se non dovesse essere in lista allora dovrete scegliere “personalizzato” e inserire voi stessi i valori corretti.

     

     

     

    Come scegliere i valori corretti?
    Innanzitutto dovrete sapere esattamente quale connessione avete. Provate a fare uno speed test, sia in download che in upload, ne trovate molti su google. Le ADSL di adesso vanno dalla 640Kbps fino alla 20Mb, passando per 2Mb, 4Mb, 6Mb, 10Mb, 12Mb. Tutti i valori sono espressi in Bit.
    In upload ci sono le 256Kbps (le più diffuse), ma anche le 512Kbps e le 1Mbps. Con le fibre si hanno 10Mb.

    Converti i tuoi DVD grazie a Winx Dvd Ripper Platinum

    Posted on the ottobre 15th, 2009 under software by Miki

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    Trovare software gratuiti è sempre un buona cosa, ma trovare software a pagamento e scoprire che per un certo periodo di tempo il downlod di determinato software è completamente gratuito ti stuzzica come idea ?

    Sto parlando di Winx DVD Ripper Platinum, potente software per convertire i tuoi DVD in svariati formati tra cui anche quelli mobili.

    Continua a leggere…

    10 Plugin Wordpress indispensabili e utili da utilizzare

    Posted on the ottobre 14th, 2009 under INFORMATICA, INTERNET, software by Miki

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    Webdesignbooth: Una raccolta di 10 plugin per Wordpress indispensabili che ogni utente dovrebbe provare e installare. (Articolo in inglese) Continua a leggere…

    MemTest

    Posted on the ottobre 9th, 2009 under INFORMATICA, hardware, software by Miki

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    Avete problemi durante installazioni di software o sistemi operativi? Il vostro computer si blocca o si riavvia? Vi appaiono sul desktop quelle bellissime schermata blu con tutti gli errori annessi e connessi?

    Bè, allora è il momento di dare una controllatina alla ram installata sul nostro computer !

    Per farlo abbiamo bisogno di un semplicissimo software chiamato “MemTest”. Questo programma ci permette di controllare la nostra ram, individuare problemi di incompatibilità e vedere se in caso la ram sia fallata, quindi inutilizzabile e da sostituire.

    Vi reindirizziamo subito alla pagina per il download. Le procedure sono semplice ed intuitive; basta avviare il processo e il software controllerà da se se vi sono problemi.

    Vi segnaliamo anche “Ultimate Boot Cd”: una risorsa incredibile. Un Cd (si scarica la iso da masterizzare su un cd) pieno di utility tra cui anche MemTest. Se non potrete quindi avviare il vostro pc ed eseguire memtest, basta inserire “Ultimate Boot Cd” riavviare il computer ed eseguire tutti i controlli che volete!

    Radeon HD 5870: DirectX 11, Eyefinity e tanta potenza

    Posted on the ottobre 4th, 2009 under INFORMATICA, hardware by Miki

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    Introduzione

    Quando Nvidia presentò i modelli GeForce GTX 260 e GTX 280, più di un anno fa, l’azienda sapeva di aver per le mani le schede più veloci del mercato e non era dispiaciuta di farle pagare care; 550 euro, per essere esatti.

    ATI Eyefinity – cliccare sull’immagine per ingrandirla

    Quando, qualche settimana dopo, venne presentata la Radeon HD 4870, Nvidia fu costretta a un taglio netto dei prezzi. Gli appassionati si sentirono come truffati, vedendo la loro scheda perdere in poco tempo molto valore. La tattica di Nvidia è sicuramente buona per aumentare il margine di guadagno su una GPU, ma non è forse la tattica migliore per fidelizzare gli acquirenti.

    Senza anticipare troppo di quello che state per leggere, sembra che ATI abbiamo imparato un paio di cosette dagli errori commessi dal suo diretto concorrente. La presentazione di oggi vede, infatti, due protagonisti: una scheda di fascia alta, venduta a meno di 400 $ (320 € circa) e una seconda in classifica venduta a 259$ (circa 200 €). Si tratta sempre di un bel gruzzoletto, che però acquista maggior valore se pensate che queste nuove schede vanno a sfidare direttamente la GeForce GTX 295 e la GeForce GTX 285, Riusciranno queste schede a far sfigurare le attuali proposte di Nvidia?