Dual-Core, Triple-Core, Quad-Core, qual è il migliore?



Come detto, la GPU Juniper è costituita da 1,04 miliardi di transistor (Cypress è composto da 2.15 miliardi di transistor). Le ALU sono 800 (1600 in Cypress). Le unità texture sono 40 (80 in Cypress). Le ROP 16 (32 in Cypress). Se ancora non è chiara la situazione, date un’occhiata a questo diagramma a blocchi.
Anche le velocità sono comparabili. La Radeon HD 5870 è dotata di 1 GB di memoria GDDR5, funzionante a 1200 MHz, in grado di generare una banda passante di 153,6 GB/sec. La Radeon HD 5770 è anch’essa dotata di 1 GB di memoria GDDR5 a 1200 MHz, che genera un traffico di 76,8 GB/sec. Ottocento “processori shader” moltiplicati per 850 MHz, per due, danno come risultato 1,36 TFlop di potenza pura, contro i 2,72 TFlop della 5870.
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La Radeon HD 5750 è basata sulla stessa GPU Juniper della sorella maggiore. ATI, in questo modello, ha disabilitato 10 core SIMD, ha spento 80 ALU e quattro unità texture. Il clock del core è stato decelerato a 700 MHz, abbassando a circa 1 TFlop la potenza grezza della scheda. ATI non ha però toccato il back end, quindi ci sono sempre 16 ROP e un bus a 128 bit, collegato a 1 GB di memoria GDDR5. Tuttavia, i clock leggermente inferiori, portano il bandwidth della memoria a 73,6 GB/sec, a causa della velocità di 1150 MHz.
Questa guida nasce per semplificare la vita di coloro che, appena installato emule, non sanno cosa fare, come impostare, che opzioni toccare e come.
Ricordate però che questa guida darà solo dei suggerimenti, che dovrebbero andare bene per la maggior parte delle connessioni e dei pc. Sarà poi compito vostro, una volta acquisita una certa esperienza, modificare ulteriormente la vostra configurazione in base alle vostre esigenze e disponibilità.
Al primo avvio di eMule si aprirà automaticamente un wizard che vi aiuterà a impostare i valori relativi alla connessione internet.
Cliccate su Avanti.
Questa è la prima pagina del wizard. Scegliete il vostro nick, ricordando di non mettere niente che possa ricondurre direttamente a voi, quindi evitate nomi, nick che avete su DD, mail e simili.
Le due opzioni sottostanti sono di facile comprensione e attivabili a vostra scelta.
In questa schermata saranno scelte le due porte, TCP e UDP, che il mulo userà per connettersi a internet. Da emule 0.47c in poi queste porte nel wizard vengono scelte casualmente. Ricordatevi queste due porte, andranno aperte sull’eventuale router per evitare i problemi di id basso e kad firewalled.
Potete anche scegliere di usare l’UPnP (Universal Plug&Play), se il vostro router lo supporta e se è attivato. Questa funzione permetterà a eMule di aprire autonomamente le porte sul router in ogni sessione.
Queste opzioni permettono di lasciare a eMule la possibilità di gestire la priorità dei files, in download e in upload. Il consiglio è quello di attivare entrambe le opzioni.
Questa opzione vi fa attivare l’offuscamento del protocollo, utile a eludere alcuni dei filtri imposti dai provider internet. L’attivazione dell’offuscamento non porta svantaggi, se non un lievissimo, impercettibile aumento dell’overhead. Anzi mantenendolo attivo potremmo aiutare tutti coloro che sono filtrati ma che non hanno attivato l’offuscamento nel loro eMule. Quindi consigliamo, anche se non necessario, di attivarlo.
Qui potete scegliere a quali reti eMule si collegherà automaticamente all’avvio. Inoltre potrete scegliere se far connettere eMule ai server usando una connessione sicura.
Questa è forse la finestra più importante. Impostate il vostro sistema operativo, poi selezionate 16+.
Ora dovrete scegliere l’opzione esatta per la vostra connessione. Se non dovesse essere in lista allora dovrete scegliere “personalizzato” e inserire voi stessi i valori corretti.
Come scegliere i valori corretti?
Innanzitutto dovrete sapere esattamente quale connessione avete. Provate a fare uno speed test, sia in download che in upload, ne trovate molti su google. Le ADSL di adesso vanno dalla 640Kbps fino alla 20Mb, passando per 2Mb, 4Mb, 6Mb, 10Mb, 12Mb. Tutti i valori sono espressi in Bit.
In upload ci sono le 256Kbps (le più diffuse), ma anche le 512Kbps e le 1Mbps. Con le fibre si hanno 10Mb.

Trovare software gratuiti è sempre un buona cosa, ma trovare software a pagamento e scoprire che per un certo periodo di tempo il downlod di determinato software è completamente gratuito ti stuzzica come idea ?
Sto parlando di Winx DVD Ripper Platinum, potente software per convertire i tuoi DVD in svariati formati tra cui anche quelli mobili.
Continua a leggere…
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Webdesignbooth: Una raccolta di 10 plugin per Wordpress indispensabili che ogni utente dovrebbe provare e installare. (Articolo in inglese) Continua a leggere…

Avete problemi durante installazioni di software o sistemi operativi? Il vostro computer si blocca o si riavvia? Vi appaiono sul desktop quelle bellissime schermata blu con tutti gli errori annessi e connessi?
Bè, allora è il momento di dare una controllatina alla ram installata sul nostro computer !
Per farlo abbiamo bisogno di un semplicissimo software chiamato “MemTest”. Questo programma ci permette di controllare la nostra ram, individuare problemi di incompatibilità e vedere se in caso la ram sia fallata, quindi inutilizzabile e da sostituire.
Vi reindirizziamo subito alla pagina per il download. Le procedure sono semplice ed intuitive; basta avviare il processo e il software controllerà da se se vi sono problemi.
Vi segnaliamo anche “Ultimate Boot Cd”: una risorsa incredibile. Un Cd (si scarica la iso da masterizzare su un cd) pieno di utility tra cui anche MemTest. Se non potrete quindi avviare il vostro pc ed eseguire memtest, basta inserire “Ultimate Boot Cd” riavviare il computer ed eseguire tutti i controlli che volete!

Introduzione
Quando Nvidia presentò i modelli GeForce GTX 260 e GTX 280, più di un anno fa, l’azienda sapeva di aver per le mani le schede più veloci del mercato e non era dispiaciuta di farle pagare care; 550 euro, per essere esatti.
ATI Eyefinity – cliccare sull’immagine per ingrandirla
Quando, qualche settimana dopo, venne presentata la Radeon HD 4870, Nvidia fu costretta a un taglio netto dei prezzi. Gli appassionati si sentirono come truffati, vedendo la loro scheda perdere in poco tempo molto valore. La tattica di Nvidia è sicuramente buona per aumentare il margine di guadagno su una GPU, ma non è forse la tattica migliore per fidelizzare gli acquirenti.
Senza anticipare troppo di quello che state per leggere, sembra che ATI abbiamo imparato un paio di cosette dagli errori commessi dal suo diretto concorrente. La presentazione di oggi vede, infatti, due protagonisti: una scheda di fascia alta, venduta a meno di 400 $ (320 € circa) e una seconda in classifica venduta a 259$ (circa 200 €). Si tratta sempre di un bel gruzzoletto, che però acquista maggior valore se pensate che queste nuove schede vanno a sfidare direttamente la GeForce GTX 295 e la GeForce GTX 285, Riusciranno queste schede a far sfigurare le attuali proposte di Nvidia?