Fable 2 (Xbox 360)


Finalmente anche i possessori di piattaforme PC possono godersi in tutto il suo splendore il capolavoro di casa Bioware, confermato come capostipite di una trilogia, che vedrà il secondo capitolo in uscita l’anno prossimo. Fortunatamente il porting è stato eseguito con una cura notevole, andando a limare tutti quegli elementi del sistema di controllo poco familiari all’utenza PC, e restituendo un’esperienza visiva se possibile ancor più appagante di quella sperimentata su Xbox 360.
L’acquisto è dunque assolutamente obbligato: quale che sia il vostro genere preferito, Mass Effect è un titolo che non può assolutamente mancare nella vostra collezione: il plot indimenticabile, il sistema di combattimento ibrido e ottimamente bilanciato, e un comparto tecnico d’eccezione ne fanno un’esperienza che lascia il segno e che, con ogni probabilità, vi ritroverete ad affrontare più di una volta, in trepidante attesa del secondo capitolo.

Grande affluenza di pubblico per questo nuovo capitolo di EA Sports che segna probabilmente il passo verso la consacrazione del franchise come miglior simulazione calcistica. Siamo rimasti colpiti dalle novità introdotte nel gameplay, così come nello sforzo compiuto per cercare qualcosa di differente e riconoscibile anche in versione PC, inaugurando un sistema di controllo inedito. Lo stand in cui si è svolta la presentazione recava sulle pareti numerosi primi piani dei calciatori più famosi del pianeta nella loro versione digitale, tra cui spiccavano le immagini più grandi di Franck Ribery e Kevin Kuranyi (rispettivamente il testimonial a mondiale e quello dell’edizione tedesca)
Un nuovo sistema di controllo su PC
La versione prevista su PC non sarà un semplice porting di quelle che usciranno per PS3 e Xbox 360, ma introdurrà alcune nuove features, la principale delle quali sarà legata al sistema di controllo selezionabile. Negli anni scorsi infatti erano presenti solamente i controlli interamente a tastiera oppure tramite l’utilizzo di un joypad compatibile, quest’anno invece sarà introdotto anche il mouse. La tastiera continuerà a gestire i movimenti dei giocatori tramite i tasti W,A,S,D mentre al mouse saranno affidati i passaggi, i cross e i tiri verso la porta. Il sistema di puntamento avverrà tramite un mirino circolare che si illuminerà ogni qual volta entri in contatto con uno dei compagni di squadra. Puntando invece in una determinata zona del campo il giocatore più vicino all’azione seguirà la direzione indicata per facilitare il fraseggio oppure per smarcarsi e avviare un’incursione offensiva.
A fianco delle novità dettate per il sistema di controllo saranno presenti anche un menù a finestre che riassumerà tutte le funzioni disponibili come i risultati ottenuti nelle partite classificate, gli utenti presenti online e il proprio profilo con le statistiche personali. Tutti questi spazi saranno posizionati uno a fianco dell’altro costituendo un insieme di informazioni vario ma al contempo sintetico e completo.
Sotto un altro punto di vista anche le animazioni dei personaggi e le tattiche di gioco sono state ridefinite. Gli scontri 1 vs 1 sono stati arricchiti da una serie di movimenti atti a gestire la protezione della palla e il suo scaricamento in modo meno spezzettato e quindi più credibile. Infine anche il sistema alla base delle tattiche è stato migliorato per rendere i compagni di squadra gestiti dalla CPU veloci e propositivi nei movimenti, nell’effettuare le coperture difensive e nell’applicare il fuorigioco.
Una stagione pulsante
Tra le novità rilevanti spicca anche il LIVE SEASON, un global network che si baserà sui campionati in corso e adatterà lo stato di forma dei giocatori a quella che è la situazione reale, garantendo di fatto una straordinaria e continuativa attualità nella struttura e nelle statistiche dei roster. I campionati coperti saranno in totale sei tra cui la nostra serie A, la Premier League inglese e la Liga spagnola, ma verrà reso disponibile solamente dopo l’arrivo del gioco nei negozi.
Per facilitare un’ampia e totale libertà di scelta gli utenti potranno in qualunque momento decidere se mantenere o meno tale funzione attivata e nel primo caso le informazioni relative alla condizione fisica e mentale dei calciatori verrà indicata anche durante la presentazione delle squadre e dei moduli di gioco all’ingresso in campo: un colore rosso starà ad indicare una situazione di crisi mentre il colore arancione e quello verde segnaleranno rispettivamente qualche prestazione opaca e uno stato di forma eccellente.
Ad una specifica domanda sull’ampiezza del roster è stato risposto che si tratta dello stesso insieme di licenze apparso lo scorso anno e che gli sviluppatori hanno preferito concentrarsi sull’aspetto più “vivo” rappresentato dalla Live Season.
Anche le versioni PS3 e Xbox 360 sono nettamente migliorate rispetto allo scorso anno, sia dal punto di vista tecnico che per quanto concerne il gameplay. Ovviamente la versione PC rimane la migliore per qualità cromatica e impatto visivo ma, in generale, la qualità dei calciatori ha visto un evidente miglioramento che era già stato apprezzabile in UEFA Euro 2008.
Il controllo del pallone e l’organizzazione delle manovre sono ancora più fluide e credibili e alcuni difetti come la lentezza nei rinvii da fondo e la scarsa precisione dei filtranti sono state migliorate; lo stesso dicasi per facilità nel fare gol sui cross, che spesso portava a realizzazioni di testa piuttosto scontate e sempre identiche e che ora è stato ricalibrato.
Considerazioni Finali
Eravamo sicuri che questa nuova versione del calcio di EA non avrebbe deluso le aspettative e così è stato. La possibilità di gestire al meglio tutti gli aspetti legati al controllo della palla e alle manovre, il miglioramento delle collisioni e dei particolari dei giocatori non possono che far presagire un titolo in grado di superarsi rispetto allo scorso anno. Ottobre sarà il mese della verità per il calcio digitale, Konami è avvisata.
aragorn84

Flatout: Ultimate Carnage è complessivamente un gran bel gioco e la conversione PC si attesta su buonissimi livelli. I programmatori hanno saputo migliorare il gameplay e, nonostante una difficoltà per certi versi impegnativa, l’esperienza di gioco rimane sempre molto divertente da giocare.
Tanti sono gli eventi e le gare da completare, mentre la modalità carriera risulta ben strutturata e non troppo breve da portare a termine. Il gioco offre tanto sano divertimento sia nel multiplayer online che nel gioco offline, grazie ai tanti mini-giochi e gare ad alto tasso di adrenalina.
Il reparto tecnico si attesta su buoni livelli, gli shader e gli effetti particellari sono ben curati e le texture sono dettagliate al punto giusto. Il motore fisico del gioco è sicuramente il punto di forza del comparto tecnico. Vedremo infatti i resti delle auto danneggiate sparse all’interno dei tracciati, così come i vari piloti-pupazzi schizzare fuori dalle vetture in maniera molto convincente.
Giocabilità e longevità si attestano sui livelli classici della serie: incidenti e testacoda, piloti-fantoccio che vengono scaraventati fuori dalle auto e varie modalità da provare, sono solo alcuni dei punti di forza di Flatout: Ultimate Carnage. Gli ingredienti per un buon gioco di guida arcade ci sono tutti e a questo punto non possiamo che elogiare i programmatori per aver realizzato quest’ottima conversione da Xbox 360. Consigliato!